Temibile 2

 
Non posso crederci altro viaggio a vuoto.. è proprio vero non c’è due senza tre Perplesso. Prendo di nuovo il treno e la metro e arrivo allo sportello indicatomi dalla segreteria didattica settimana scorsa. Incredibilmente questa volta non c’è la fila (almeno una cosa positiva). Entro nella stanza e mi accorgo che le persone che si occupano di questo sportello sono tre ragazze che avranno avuto all’incirca la mia età (se non di meno.. e già la cosa inizia a preoccuparmi). Racconto ad una di queste tre tutte le peripezie precedenti, la prima segreteria che mi ha spedito alla seconda, e la seconda che mi ha mandato da loro. Appena finito il resoconto la ragazza mi guarda e mi dice.. "assolutamente, noi non ci occupiamo di queste cose, devi rivolgerti alla segreteria didattica" e io "ma come sono stati loro a dirmi di venire qui perché loro non si occupano di queste cose Perplesso" e lei "qui facciamo solo orientamento per coloro che si vogliono iscrivere, al massimo posso dirti orientativamente, secondo me, quali esami potrebbero tenerti validi, ma poi devi chiedere in segreteria quali realmente ti hanno riconosciuto, perché è solo una cosa approssimativa". Non ci penso su due volte e accetto, sempre meglio di niente dopo tre viaggi a vuoto, almeno un qualcosa, anche se non preciso, volevo saperlo. Mi da il libricino con segnati gli esami e mi riavvio verso casa. Questa volta allungo il viaggio.. decido di prendere il tram invece che la metro.. faccio un pezzetto a piedi.. un tratto con l’autobus e poi salgo sul treno dove riesco anche a trovare un posto a sedere Sorriso. Ad un certo punto arriviamo ad una fermata e sale un allegro gruppetto composto da un signore anziano, una donna sulla trentina e altri due signori. Si accende una discussione colossale (avete presente "Forum", il programma tv, ecco quello non è niente in confronto ) sui rifiuti di Napoli. Il vecchietto è inviperito.. e inizia a dire cose del tipo "è colpa dei napoletani, io non compro più cose che vengono da Napoli perché i terreni sono inquinati, possono far venire i tumori" e la donna (che era napoletana) "Non è colpa dei napoletani è colpa del governo, del nord che ci ha mandato i rifiuti" e il vecchietto "E’ colpa dei napoletani che hanno votato la Iervolino ca**o". Insomma dopo poco, per quanto strillavano e si sormontavano, non si capiva neanche quello che dicevano. A quel punto interviene un tizio, sembrava un barbone (ma quanti ne vedo in questi giorni???) e gli dice "state facendo il loro gioco, loro vogliono questo, avete presente i Promessi Sposi…" e si aggiunge pure lui alla discussione. Un viaggetto rilassante insomma.. le orecchie me le sono giocate. Dopo circa un quarto d’ora scendono e gli danno il cambio un guppo di ragazzi di origine filippina, con bandane, orecchini, calzoni larghi e un po’ calati. Una vera e propria mini banda, c’era il capo con doppia bandana e i piccoli seguaci. Uno dice "com’è il saluto nuovo?" e il capo "lo devo ancora finire, per ora è così" e fanno tutti passaggi strani con le mani. Poi un altro seguace gli chiede "ma domani vai a fare a botte?" e il capo "si ci vado" e quello gli fa "in quanti filippini siete?" "siamo dieci" "siete pochi" "non siamo pochi, l’altra volta abbiamo fatto cinque contro dieci". Personcine tranquille insomma.. ma tutti io li becco? Sarcastico  Che giornate Perplesso
 
 

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