Privata della voce

Come se mi avessero rubato la voce
e l’avessero gettata negli abissi del mare..
dove nessuno la può ascoltare.
dove nessuno la può trovare..
Grido.. ma non esce suono dalle mie labbra..
solo un lamento di rabbia.. verso me.. verso gli altri..
e lacrime vergognose.. che si intimoriscono a scendere lungo le guance..
bruciano gli occhi e li velano di nero.
Lo sguardo nel vuoto.. di pieno mattino..
stringendomi tra le coperte.. per tenere ancora un po’ di tepore addosso..
mentre la mente è intenta a perdersi.. per farsi del male..
attraversando i rovi del pensiero..
e sanguinante mi poggio al muro..
non curante del tempo.. delle voci.. pensando solo alle ferite..
Solo dopo.. inizio a intravedere i profili dei mobili..
la scrivania.. la sedia.. e sento lo stereo.. acceso..
con una canzone di natale che stona.. che fa a cazzotti con la mia anima..
Voglio tornare a parlare.. non so come.. ma so che è importante..
ci vorrà tempo.. ci vorrà coraggio.. non so cosa mi servirà..
ma so che è davvero importante..
è l’unica cosa di cui in questo momento sono certa..
 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: